Si segnala che dal 15 dicembre prossimo, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, il decreto legge 172/2021 – approvato dal Consiglio dei ministri mercoledì 24 novembre e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 26 – ha stabilito l’obbligo di effettuare la dose di richiamo (terza dose) del vaccino anti Covid per il personale delle Strutture sanitarie e socioassistenziali.
All’interno del provvedimento viene anche definita una procedura di verifica dell’osservanza della norma.
Alla luce di ciò, pertanto, si richiamano gli operatori che ancora non avessero effettuato il richiamo (booster) vaccinale a presentare richiesta di vaccinazione secondo le indicazioni delle autorità sanitarie.
Si ricorda, infatti, che l’inadempimento dell’obbligo vaccinale determina la sospensione dall’esercizio delle professioni sanitarie ed è annotato nel relativo Albo professionale.
A tal riguardo, il Centro all’entrata in vigore delle prescrizioni sarà chiamato a invitare gli interessati a produrre, entro cinque giorni, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione o il differimento o l’esenzione o quantomeno la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni dall’invito, o altrimenti l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale.